martedì 2 maggio 2017

Il buio oltre la siepe - Harper Lee

Titolo: Il buio oltre la siepe
Titolo originale: To Kill a Mockingbird
Autrice: Harper Lee
Traduttrice: Amalia D'Agostino Schanzer
Editore: Feltrinelli
Collana: Universale Economica
Pagine: 304
Genere: Romanzo
Prezzo: 9.50 euro
Voto: 4 stelle su 5

Quarta di copertina
In una cittadina del "profondo" Sud degli Stati Uniti l'onesto avvocato Atticus Finch è incaricato della difesa d'ufficio di un "negro" accusato di violenza carnale; riuscirà a dimostrarne l'innocenza, ma l'uomo sarà ugualmente condannato a morte. La vicenda, che è solo l'episodio centrale del romanzo, è raccontata dalla piccola Scout, la figlia di Atticus, un Huckleberry in gonnella, che scandalizza le signore con un linguaggio non proprio ortodosso, testimone e protagonista di fatti che nella loro atrocità e violenza non riescono mai a essere più grandi di lei. Nel suo raccontare lieve e veloce, ironico e pietoso, rivive il mondo dell'infanzia che è un po' di tutti noi, con i suoi miti, le sue emozioni, le sue scoperte.

Recensione
Ci troviamo in una cittadina del "profondo" Sud degli Stati Uniti dell'Alabama degli anni 30 e la storia che ci viene narrata prende spunto dall'infanzia della scrittrice Harper Lee, dagli avvenimenti che accaddero in una città vicino in cui lei abitava quando aveva circa 10 anni. La storia si svolge in tre anni durante la Grande Depressione e vede come protagonisti due fratelli, Scout e Jem, figli dell'avvocato Atticus Finch, avvocato incaricato della difesa d'ufficio di un afroamericano, Tom Robinson, accusato di violenza carnale, e deve difenderlo in un America del Sud profondamente razzista. Atticus è un uomo dai saldi principi morali e un bravo padre vedovo. Ad accudire i due fratelli ci pensa Calpurnia, una diligente e cara domestica di colore. La vicenda ci viene narrata dal punto di vista della piccola Scout, una sorta di Huckleberry in gonnella, la quale è un vero maschiaccio e difatti ama giocare mille avventure col fratello maggiore Jem e il loro amico che si trasferisce in una casa vicina solo in estate, Dill, tra l'altro figura ispirata a un vero amico della Lee, Truman Capote. Pian piano ci appassioniamo alla vita ordinaria e spensierata dei tre ragazzi, i quali creano delle prove di coraggio per riuscire a vedere il loro vicino di casa, Boo Radley, il quale si narra viva isolato dentro casa sua da una vita. 

Uno dei libri più letti al mondo, Il buio oltre la siepe tratta tra le tante tematiche sicuramente al primo posto quella del razzismo, e nel 2007 l'autrice ha ricevuto la più alta onoreficenza civile statunitense, la Medaglia Presidenziale della Libertà, perché il suo libro ha influenzato il carattere del Paese in meglio. 

La Lee in questa straordinaria opera condanna ogni tipo di pregiudizio e razzismo, e ci fa capire come questi atteggiamenti derivino dall'ignoranza e dalla paura del diverso.

Magnifiche le parole di Atticus rivolte alla giuria durante la sua arringa finale nel processo per difendere l'innocente Tom in cui evidenzia l'insensatezza di fondo del razzismo, della segregazione razziale e della generale condanna verso una diversità che non riusciamo a comprendere. 

Un'opera che è una pietra miliare della letteratura americana, ma direi mondiale, un'opera da leggere e conservare nel proprio cuore e nella propria libreria.

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